Notizie

La Fondazione Francesca Rava al fianco della Marina Militare Italiana nella missione del Gruppo Navale Cavour in Africa, per la cura degli occhi dei bambini

 

45 milioni di persone nel mondo sono clinicamente cieche e 135 milioni hanno menomazioni visive. L’80% della cecità al mondo è evitabile. Il 43% della cecità evitabile è dovuta alla mancanza di occhiali. Il 90% delle persone cieche o con gravi menomazioni visive vive nei Paesi in via di sviluppo e in particolare in Africa. Nell’ambito della missione del Gruppo Navale Cavour “Sistema Paese in movimento”, la Fondazione Francesca Rava sarà presente con i suoi volontari per un importante intervento umanitario di tipo sanitario, diagnosticando e combattendo la cecità evitabile nei bambini nelle tappe africane.

 

Grazie alla collaborazione con Federottica, Albo degli Ottici Optometristi, Associazione Italiana Medici Oculisti, al sostegno di Orobianco e del Gruppo Barletta, team di optometristi e oftalmologi volontari della Fondazione Francesca Rava effettueranno screening visivi, appronteranno occhiali direttamente a bordo, effettueranno ove possibile operazioni chirurgiche.

Saranno allestiti allo scopo un ambulatorio visite e uno per la realizzazione di occhiali, con la collaborazione di Frastema, Look, Nidek, Hoya e Centrostyle che forniranno strumentazioni, lenti e montature. L’obiettivo prefissato è visitare 2.000 bambini, donare 1.000 occhiali.

 

Scopo importante di questa missione, oltre alla individuazione di patologie e problemi visivi, sarà secondo la filosofia della Fondazione Francesca Rava la trasmissione di know how e formazione delle persone locali. 30 studenti o specializzandi africani in optometria e oftalmologia saranno invitati a collaborare alle sessioni diagnostiche e di approntamento di occhiali per un training on the job con strumentazione all’avanguardia e formatori di livello internazionale. Il tutto con il supporto della rete internazionale di Federottica nei diversi paesi africani e in stretta collaborazione con le Ambasciate italiane dei diversi paesi.

Non perdere la vista, poter vedere bene sono condizioni essenziali per poter condurre una vita indipendente e dignitosa in paesi già segnati dalla povertà dalle malattie e dall’assistenza sanitaria spesso precaria. I bambini delle scuole e dei villaggi che saliranno a bordo avranno anche un’opportunità in più: fare un’esperienza di vita ed educativa a bordo, con immersione nei valori della vita in mare, modello di disciplina, lavoro di squadra, spirito di sacrificio, insieme agli uomini della Marina Militare.

GUARDA IL SERVIZIO DEL TG5 DEL 17 NOVEMBRE (dal minuto 8.37)

 

La collaborazione tra Fondazione Francesca Rava e Marina Militare Italiana è nata nel 2010 in occasione della tragedia del terremoto di Haiti, quando la Portaerei Cavour, che attraversò l’oceano in aiuto alla popolazione colpita, fece campo base presso l’Ospedale pediatrico NPH Saint Damien, centro dei soccorsi internazionali. Dai giorni di duro lavoro insieme per salvare tante vite in Haiti è nato un rapporto di stima e collaborazione concreta con lavoro di team e spirito di servizio, valori comuni alla Marina e alla Fondazione.

I volontari della Fondazione Francesca Rava sono al fianco della Marina oggi anche nell’emergenza Lampedusa con team di pediatri, infermieri e ginecologi che si avvicendano per soccorrere i profughi in particolare i più deboli, bambini e donne incinte nella missione Mare Nostrum, secondo il motto marinaro “non quel che comincia ma quel che persevera”.

 

Siamo onorati ed aderiamo con grande entusiasmo ed impegno a questa missione umanitaria della Marina Militare Italiana con un intervento molto concreto grazie alla collaborazione con Federottica, Albo degli ottici optometristi e AIMO (Associazione Italiana Medici Oculisti), che risponde a un bisogno primario ed emergenziale in questi paesi, restituire la vista a centinaia di bambini perché possano andare a scuola e avere una vita normale in paesi già difficili di per sé. La Fondazione Francesca Rava lancia un appello per poter sostenere questo importante lavoro: con 8.000 euro si sostiene una tappa” dichiara Mariavittoria Rava, Presidente della Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus.

 

PER INFORMAZIONI E PER DONARE:

Fondazione Francesca Rava — N.P.H. Italia Onlus,

tel 0254122917, www.nph-italia.org,

c/c bancario IT 39 G 03062 34210 000000760000 –

con carta di credito

causale: missione Africa

 

 

 

Canale Notizie - 06-11-2013 - Segnala a un amico


© 2000-2011 Fondazione Francesca Rava - NPH Italia Onlus
Informativa sulla privacy